Qui di seguito le domande più ricorrenti a cui cerchiamo di dare una risposta:
D: Quanto costa rifare un tetto?
R: Non è facile rispondere a questa domanda, diciamo che il prezzo varia a seconda dei lavori che si intende fare. Diciamo che un tetto da smantellare e da rifare completamente (con inclusi i pannelli coimbentanti) costa intorno a € 200 a mq, ovviamente il prezzo scende qualora l'intervento sia limitato solo alle tegole.
D: Quale è il costo di ristrutturazione?
R: Anche a questa domanda non è facile rispondere. Diciamo il prezzo varia da € 250 a € 500 a mq, ovviamente si deve tener conto del tipo dei materiali scelti e dalle finiture richieste.
D: Nel caso di mancanza di energia elettrica quanto può costare un impianto fotovoltaico?
R: Un impianto fotovoltaico sufficiente a soddisfare le esigenze di una famiglia (3 kw) costa intorno ad € 18.000,00. Un impianto del genere garantisce un contributo in conto energia da parte dello Stato di € 2.000 (circa) l'anno e per 20 anni. Oltre a tale contributo si risparmia per tutta la durata dell'impianto (garantiti per 25 anni) il costo della bolletta di circa € 700 l'anno
D: Quali sono i permessi amministrativi per una ristrutturazione completa?
R: Solitamente è sufficiente una D.I.A. (Dichiarazione di inizio lavori) da effettuare presso l'ufficio urbanistico del comune
D: E' possibile usufruire delle detrazioni fiscali in caso di ristrutturazione di casali?
Ovviamente si, la detrazione arriva fino al 55% e può essere ammortizzata in 3 o 10 anni a scelta del contribuente. Per maggiori informazioni si può visitare il sito dell'ENEA
D: A quanto ammontano le spese notarili e di imposte?
R: Tali spese variano a seconda del valore dell'immobile e se (nel caso delle imposte) si acquisti richiedendo o meno i benefici 1a casa.Possiamo dire in prima approssimazione che la parcella notarile varia da € 1.000 a 1.500 mentre le imposte sono pari al 3% del valore catastale nel caso di 1a casa e 10% negli altri casi
D: A quanto ammontano le provvigioni per l'acquirente?
R: Le provvigioni variano da € 0 per gli immobili proposti direttamente dall'ASSA al 4% (con franchigia di € 3.000 ) sul valore dell'immobile nel caso di immobili proposti da agenzie immobiliari.